Le uscite di Venerdì 20 Gennaio

Al Politeama:

BENVENUTI AL NORD
(Commedia, 110 min – D-Cinema 2K)

UNDERWORLD – IL RISVEGLIO (3D) (VM14)
(Thriller 3D, 90 min – D-Cinema 3D)

WINTER IL DELFINO (3D)
(Drammatico 3D, 110 min – D-Cinema 3D)

Al Supercinema:

THE HELP
(Drammatico, 135 min – D-Cinema 2K)

L’ORA NERA (3D)
(Thriller 3D, 90 min – D-Cinema 2K)

~ di Pietro Clarici su 19 gennaio 2012.

6 Risposte to “Le uscite di Venerdì 20 Gennaio”

  1. grazie per aver non rinnovato la convenzione con il Grande Cinema 3

    ancora una volta il Clarici si dimostra al passo con i tempi, tipo la sala rossa del politeama, l’unica in Italia ad essere in salita rispetto allo schermo

    complimenti

    • La “convenzione” con H3G non è nient’altro che un’operazione promozionale di 3 mirata ad acquisire e fidelizzare clienti, e H3G ha liberamente stipulato dei singoli contratti con le sale selezionate. Il contratto è arrivato alla sua naturale scadenza il 31 Dicembre e non è stato rinnovato, e per etica professionale questo è tutto quello che posso dire. Certo, aggiungerei che seguendo la stessa logica dovrebbe considerare non “al passo con i tempi” anche tutte le distribuzioni che negli ultimi mesi hanno deciso di non convenzionare i film più importanti con Grande Cinema 3, o l’hanno fatto solo dopo settimane, quando magari non erano più in sala.

      Per quanto riguarda la Sala Rossa, va ricordato che è un teatro del 1956 ristrutturato, non una sala da multiplex costruita ex-novo. La leggera contropendenza (3% circa) che parte da metà sala è stata conservata perché costituisce parte integrante della struttura originale ed è necessaria a mantenere i percorsi di uscita esistenti e, come per le altre scelte costruttive operate nelle nostre strutture, per una serie di altri motivi tecnici e normativi ampiamente discussi e valutati con esperti del settore. Detto questo, la base dello schermo – e questo vale anche per quello nuovo che è uno dei più grandi avvolgibili in Italia, progettato e costruito su misura – è stata posizionata a un’altezza adeguata a compensare questo effetto.

      Grazie comunque per il suo parere: è normale che le opinioni espresse su questo blog possano appartenere a non addetti ai lavori, e ogni opportunità di chiarire gli aspetti meno evidenti del nostro mestiere, finché possiamo, è ben accetta.

  2. fatto sta che per sfruttare l’opportunità della 3 dobbiamo arrivare a Perugia, visto che a Foligno i vostri cinema non aderiscono più all’iniziativa.

    Per quanto riguarda la sala rossa, il fatto che sia un teatro del ’56 ristrutturato, non vuol dire che tutto ciò che è vecchio è ben fatto, anzi. E tanto più che è stato ristrutturato,doveva essere perfezionato in tutto. Guardare un film col torcicollo non è piacevole. Senza contare le poltrone scomode e la vicinanza tra una fila e l’altra che infastidiscono la visione anche a chi non è particolarmente alto.

    Cosa opposta a quanto accade al Supercinema, dove la sala centrale ristrutturata rasenta la perfezione, specie per la comodità delle poltrone. Peccato che i film di punta siano quasi sempre in quella oscena e scomoda sala che è la Rossa del politeama.

    • In realtà la Sala 1 del Supercinema prima non esisteva: è costruita al livello della vecchia galleria ma con pendenze completamente diverse, e questo è stato possibile proprio perché il progetto prevedeva di non mantenere la destinazione teatrale della struttura, eliminando il palcoscenico, il golfo mistico e la torre scenica. Nulla di questo è accaduto con il Politeama, e vorrei di nuovo sottolineare che entrambi i progetti sono stati sviluppati da tecnici che nella vita si occupano solo di sale di spettacolo, in tutta Europa. Quella che abbiamo scelto era l’unica soluzione capace di mantenere la funzione della Sala Rossa e contemporaneamente adempiere a tutte le necessità statiche e di sicurezza del pubblico, senza contare poi i vincoli architettonici di un edificio in centro storico.

      Per quanto riguarda le poltrone, l’interfila in Rossa è effettivamente inferiore rispetto a quello del Supercinema di circa 5 cm, ma il modello in entrambi i casi è il Flexa Cup di Lino Sonego con un altro tessuto di rivestimento e una forma leggermente diversa dello schienale. Le misure fondamentali (interasse, altezza e profondità della seduta), sono le stesse, come anche l’imbottitura, e in realtà il fatto che le poltrone siano sullo stesso piano offre spazio in più per i piedi, che nelle sale a gradonata incontrano invece lo schienale di plastica rigida della fila di fronte. Questo al solo scopo di fornire qualche informazione in più, ovviamente raccogliamo e rispettiamo la sua valutazione soggettiva.

      Passando alla curva di visibilità, il primo settore della Sala Rossa è in contropendenza proprio per ridurre l’angolo di visione e renderla più confortevole. Non è diverso da quello che succede in qualunque altra sala se si arriva all’ultimo momento: anche nei multiplex esistono le prime file, e anzi, in molti casi lo schermo è ancora più vicino e ancora più in alto. In ogni caso, ricordo che nella Rossa ci sono 600 posti divisi in quasi 20 file, e che i nostri cassieri sono sempre disponibili a soddisfare esigenze particolari: acquistando i biglietti con un minimo di anticipo non è affatto difficile ottenere posti centrali, compresi i 32 che hanno di fronte il corridoio. Se non fosse ancora sufficiente, a a breve attiveremo anche le prevendite via Internet con selezione del posto.

      In poche parole: sia nella Rossa che nelle altre sale, abbiamo sempre migliorato quello che era possibile migliorare. Abbiamo completamente rivisto l’impianto audio, scelto un proiettore 4K e uno schermo da 85mq. Sulla pendenza della sala non potevamo intervenire senza compromettere la funzionalità della struttura come teatro, e non possiamo farlo neanche oggi: ci spiace di non riuscire a soddisfare le sue aspettative.

      Per quanto riguarda la 3, torno a ripetere che trattandosi di un accordo tra due parti, evidentemente neanche H3G ha ritenuto opportuno “sfruttare l’opportunità” di promuovere i propri prodotti presso il pubblico folignate: fermo restando che ognuno è libero di scegliere quale struttura frequentare in base ai requisiti che preferisce, non vedo proprio, in tutta sincerità, perché dovremmo assumerci la responsabilità di una (mancata) azione commerciale altrui.

  3. vabè, tutti al Multiplex a Perugia a vedere i film con la 3

  4. ma anche no, perchè dovrei fare 100 km tra andare e tornare per vedere un film quando potrei andare al cinema anche a piedi.,..quello che risparmierei di biglietto lo spenderei in benzina e sbattimento.
    Certo, sarebbe stato meglio se ci fosse stata ancora la convenzione, anche se io l’ho usata solo due volte in un anno e mezzo, visti i film che hanno proposto, però vabbè. Io quei centri lì li odio!!

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